Touching Sound

Da SaMPL.
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Concept

I primi esempi di musica elettronica nacquero dalla paziente sperimentazione di artisti e ingegneri, e consistevano in bleeps e bloops prodotti da prototipi di circuiti saldati a mano. I pionieri della musica elettronica costruivano i propri strumenti da zero, ricercando nuovi suoni sperimentalmente, adottando nuovi linguaggi e forme musicali, interagendo manualmente con gli apparecchi e i circuiti. La massiccia produzione di musica digitale con la conseguente molteplicità di ambienti di progettazione audio (PD, SuperCollider, Max/MSP, Ableton Live), fino ai “laptop performers” e gli “iPod-DJs”, hanno portato a dimenticare i primi esperimenti alla base della storia della musica elettronica. Spesso sottovalutiamo il valore dei componenti elettronici all’interno dei nostri computer: resistenze, condensatori, transistor integrati ci permettono di lanciare il nostro software, ma un tempo erano la sorgente del suono stesso. Ciò che il computer offre in termini di potenza e complessità di calcolo è stato guadagnato a scapito del contatto con il circuito e la sua struttura fisica. I due giorni di workshop con concerto finale che proponiamo, mirano a ristabilire il contatto fisico dei partecipanti con il circuito e l'atteggiamento artigianale nel costruire il proprio strumento alla base dei primi sviluppi della musica elettronica, ed incoraggia i partecipanti alla sperimentazione verso la scoperta di nuove architetture circuitali. Siamo onorati di avere Nicolas Collins, pioniere nell'uso del microcomputer dal vivo, di circuiti elettronici 'homemade' e strumenti musicali aumentati, a presentare uno dei suoi famosi laboratori presso il Conservatorio di Padova. Nei due giorni di workshop ogni partecipante costruirà un semplice dispositivo di amplificazione e uno strumento unico che potrà essere utilizzato per improvvisare con gli altri partecipanti in una jam finale.

L'autore

Nel suo celebre libro "Handmade Electronic Music: The Art of Hardware Hacking", Nicholas Collins si distanzia dalle logiche produttive e distributive di software e hardware commerciali per reintrodurre il lettore nei mondi esplorativi dei primi sperimentatori elettronici come David Tudor, Alvin Lucier e degli hardware hacker contemporanei e costruttori di strumenti quali Xentos Bentos, Phil Archer, John Bowers e naturalmente Nicolas Collins. L'autore mostra come con meno di un euro possiamo costruire semplici oscillatori, gate, filtri sensibili alla luce, sequencer e imparare a modificare circuiti sonori pre-esistenti, come giocattoli e radio, in nuovi generatori sonori inaspettati, noise-machine che possono essere connesse insieme come in un sintetizzatore modulare. Con più di trent’anni di esperienza pratica su svariati tipi di circuiti, Collins ha raccolto una quantità di informazioni che condivide e spiega semplicemente partendo dalla sperimentazione creativa fino alla pratica della contestualizzazione artistica. Dal 2004 ha presentato decine di workshop di hardware hacking in tutto il mondo, per i quali non è richiesto alcun background tecnico. Nei workshop i partecipanti sono guidati attraverso la costruzione di una serie di progetti elettornici, dai semplici microfoni a contatto, al “circuit bending” di giocattoli, fino alle creazione di oscillatori ed altri circuiti più complessi da zero.

Nicolas Collins è un pioniere nell'uso di microcomputer dal vivo, di circuiti elettronici ‘homemade’, e di strumenti musicali trasformati. È il direttore del dipartimento suono della School of Art Institute di Chicago, ed è stato assistente di Alvin Lucier. Ha presentato oltre 300 concerti e installazioni in Europa, Giappone e Stati Uniti, come solista e come membro di varie formazioni. È membro di The Impossible Music Group con David Weinstein, David Shea, Ted Greenwald e Tim Spelios. Collins è un curatore di primo piano di performance e installazioni, oltre che consulente e membro direttivo di numerose organizzazioni culturali. Ad esempio, nei primi anni '90 è stato sia co-direttore artistico presso lo STEIM (Studio for Electro Instrumental Music) con sede ad Amsterdam che compositore in residenza a Berlino (DAAD). Collins è attualmente Editor-in-Chief del Leonardo Music Journal, MIT Press.

Dettagli

Sito del workshop sul sistema Open Conference della Scuola di Musica Elettronica del Conservatorio "C. Pollini".

Date importanti

giovedì 16 giugno 2016

deadline per l'iscrizione

venerdì 17 giugno 2016

ore 10.00-13.00 seminario e laboratorio
ore 15.00-18.00 laboratorio

sabato 18 giugno 2016

ore 10.00-13.00 laboratorio
ore 14.30-17.30 prove musicali e concerto