Audio Restoration

Da SaMPL.
ReVox

SaMPL Summer School - Ingegneria per i beni musicali: conservazione, restauro e fruizione di documenti sonori musicali

In collaborazione con il Dipartimento di Ingegneria dell'Informazione dell'Università di Padova

Periodo: 20-24 Settembre 2010
Orario: qui
Sedi: Conservatorio di Musica "C. Pollini" di Padova e Dipartimento di Ingegneria dell’Informazione, Via Ognissanti 72, Padova

Docenti: Simon Godsill (Key note lecturer), Nicola Bernardini, Giovanni De Poli, Federico Avanzini (cenni di teoria del segnale), Sergio Canazza (restauro audio, conservazione documenti sonori), Amalia De Götzen, Enrico Marchetto (analisi della voce), Nicola Orio (Information Retrieval), Alvise Vidolin

Coordinamento: Giovanni De Poli e Nicola Bernardini

Sintesi dei contenuti

Cenni di Teoria del segnale
Una base nel campo dell’elaborazione del segnale assicura l’utilizzo consapevole degli strumenti di restauro audio in funzione delle specificità del materiale sonoro considerato. La capacità di utilizzare gli strumenti di analisi nel tempo e in frequenza dei segnali discreti permette di misurare oggettivamente il risultato dei restauri.

Conservazione passiva
Cenni sulla composizione chimica dei supporti fisici. Organizzazione del complesso delle azioni volte a rallentare gli effetti della degradazione causata dal tempo e dall’uso sulle componenti materiali dei beni culturali sonori.

Conservazione attiva
Specifiche competenze applicative sono orientate all’utilizzo di strumenti per il trasferimento del segnale nel dominio digitale.

Restauro del segnale audio
Verrà introdotta una classificazione dei disturbi e le tecniche di intervento in relazione alle tipologie di supporto e di corruttela. Sarà effettuata una panoramica dei dispositivi software e hardware per la riduzione dei disturbi, considerando sia i prodotti commerciali, sia alcuni prototipi sviluppati grazie alle più recenti ricerche scientifiche.

Cenni di multimedia information retrieval
La capacità di gestione delle sezioni dedicate alla fruizione in remoto di archivi, biblioteche e banche dati musicali necessita di strumenti di multimedia information retrieval (in particolare per quanto riguarda gli aspetti maggiormente innovativi dell’estrazione supervisionata di metadati, dell’indicizzazione, e delle tecniche di audio fingerprinting) e nella catalogazione e classificazione dei beni musicali (per quanto concerne gli aspetti relativi sia ai sistemi informatici, sia alle discipline di documentazione musicale).

Attività laboratoriale
I partecipanti, attraverso le attività laboratoriali, acquisiranno competenze pratiche riguardanti i processi di conservazione, restauro e fruizione di documenti sonori musicali.

Obiettivi

Anche in periodi di recessione, e nonostante soffra di ingenti tagli da parte di molti organismi statali e internazionali, il settore culturale è l’unico – a livello globale – a continuare a generare reddito e ad adottare una positiva strategia di assunzioni. Le competenze a carattere multidisciplinare acquisite permettono di seguire attivamente progetti relativi a:

  1. conservazione passiva e attiva di mediateche musicali, garantendo requisiti di integrità e autenticità dei documenti;
  2. processi di digital curation di documenti sonori musicali assicurando l’intelligibilità nel tempo delle memorie sonore.

Organizzazione

Il corso è organizzato in 16 ore di lezioni frontali (4 ore al giorno dal 20 al 23 Settembre) e 20 ore di laboratorio (4 ore al giorno dal 20 al 24 settembre). Gli iscritti dovranno partecipare all'intera School e dovranno consegnare un progetto finale per poter ottenere 3 cfu al termine delle attività. La principale lingua per la comunicazione tra partecipanti e docenti sarà l'italiano.

Partecipanti

Il corso è aperto a 20 studenti che abbiano un diploma di scuola secondaria di secondo grado.

Iscrizione e partecipazione sono gratuite. Saranno accettate solo le prime 20 domande pervenute via e-mail.

Deadline

Scadenza di presentazione della domanda di ammissione: 10 Luglio 2010